Il Messico ha implementato un rigido divieto nazionale sull’importazione, vendita e distribuzione di tutti i prodotti da svapo a partire da gennaio 2026, esponendo i turisti a potenziali multe di circa £350 (450 $) o più all’arrivo. Anche altre destinazioni popolari come Vietnam, Singapore e Maldive hanno recentemente inasprito le restrizioni, imponendo multe e la confisca per il possesso o l’uso di sigarette elettroniche.
Punti chiave:
- Messico: Divieto totale di importazione dei vape; i turisti rischiano multe (~£350) e confisca.
- Vietnam: Nuovo decreto che vieta produzione e utilizzo; multe fino a £142.
- Singapore: Zona rigorosamente no-vape; multe a partire da S$500 (£288) con possibile riabilitazione.
- Maldive: Importazione e utilizzo vietati; multe fino a £238 e confisca in aeroporto.
Il Messico ha confermato un divieto totale sull’importazione e la distribuzione di tutte le sigarette elettroniche e dei dispositivi da svapo. Questo sviluppo avviene nel contesto di un’ondata globale di regolamentazioni più severe sulla nicotina, con conseguenti multe immediate e problemi legali per i turisti che arrivano in località come Cancún e Cabo San Lucas.
La nuova posizione rigorosa del Messico
Il 16 gennaio, il Messico ha modificato le proprie leggi per chiarire che introdurre nel Paese qualsiasi vape o sigaretta elettronica è illegale. La riforma costituzionale, pubblicata dalla Presidente Claudia Sheinbaum Pardo, mira a proteggere la salute pubblica vietando la produzione, la distribuzione e la vendita di questi prodotti.
Per i viaggiatori, ciò significa controlli doganali rigorosi. Secondo alcune segnalazioni, i turisti sorpresi con vape negli aeroporti messicani ricevono multe di circa £350 (450 $). Sebbene alcune fonti menzionino sanzioni ancora più severe, come il carcere per il traffico su larga scala, il rischio immediato per i vacanzieri è un forte impatto economico e la confisca dei dispositivi.
Altre destinazioni che stringono la rete
Il Messico non è l’unico. Diverse altre destinazioni popolari per il sole invernale hanno recentemente imposto o rafforzato i divieti sullo svapo.
| Paese | Stato della regolamentazione | Sanzioni potenziali |
|---|---|---|
| Vietnam | Vietata produzione, importazione e utilizzo (decreto di dicembre 2025). | Multe fino a 5 milioni di VND (£142). |
| Singapore | Divieto totale di utilizzo e possesso. Sanzioni più severe da settembre 2025. | Multe a partire da S$500 (£288). |
| Maldive | Divieto di importazione, vendita e utilizzo. | Multe fino a MVR 5.000 (£238); confisca. |
| Malesia | Inasprimento delle regole previsto per l’estate 2026. | Probabili multe per possesso/uso in pubblico. |
Cosa devono fare i viaggiatori
Se stai pianificando un viaggio nel Sud-est asiatico o in Messico, il consiglio è semplice: lascia il tuo vape a casa. L’ignoranza delle leggi locali è raramente accettata come valida difesa. In luoghi come Singapore, negli aeroporti sono disponibili contenitori di amnistia per lo smaltimento, ma essere sorpresi con un dispositivo dopo i controlli doganali può rovinare una vacanza.
Con normative in rapida evoluzione nel 2026, verificare le leggi specifiche della destinazione prima di partire è essenziale per evitare multe, confische o conseguenze peggiori.

Vape Industry Content Creator | Product Reviewer | Harm Reduction Advocate
Daniel Brooks is a vape industry content creator with a strong focus on product reviews, device performance, and consumer education. With extensive hands-on experience using disposable vapes, pod systems, and e-liquids, Daniel provides practical, unbiased insights for adult consumers.




